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La Metropolitana di Palermo
attualmente opera su tre linee:
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Linea
A: Stazione
Centrale - Punta Raisi (Aeroporto
Falcone-Borsellino)
Lunghezza totale 35 km, 14
stazioni: Stazione Centrale, Vespri-Policlinico, Palazzo
Reale-Orleans, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo-Colli, Cardillo Zen, Tommaso Natale, Isola delle
Femmine, Capaci, Capaci-Torre Ciachea,
Carini, Piraineto, Aeroporto
Falcone-Borsellino.
Singolo binario in superficie
da Stazione Centrale a Palazzo Reale-Orleans, in sotterranea fino a
Francia, quindi ancora in superficie lungo il tracciato della
ferrovia Palermo-Trapani. Nuova tratta a
doppio binario da Carini ad Aeroporto
Falcone-Borsellino.
Materiale: Dal 9 settembre 2004 sono
entrati in servizio i primi elettrotreni
Minuetto |
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TRINACRIA
EXPRESS
Dal 2001, con
l'attivazione della bretella ferroviaria che dalla stazione di
Piraineto raccorda la linea Palermo-Trapani all'aeroporto
"Falcone-Borsellino", Trenitalia ha inaugurato il nuovo
collegamento con l'aerostazione di Punta Raisi, che è stato
battezzato "Trinacria
express". Il servizio di treno espresso prevede partenze
cadenzate all'ora intera da Punta
Raisi e al
minuto 09 da Palermo Centrale tutti i giorni dalle 5
del mattino alle 9 di sera circa. Per percorrere la
distanza che separa le due stazioni capolinea, i treni
impiegano circa un'ora, fermando a Vespri, Palazzo Reale-Orleans, Notarbartolo, Francia e
nella stazione di diramazione di Piraineto, dove il "Trinacria express" serve anche i
viaggiatori provenienti da Trapani. Treni che effettuano un
maggior numero di fermate partono al minuto 20 da Punta
Raisi e al minuto 39 da Palermo Centrale
e impiegano circa 70 minuti per l'intero tragitto. Il
biglietto di sola andata tra Palermo e Punta Raisi costa 5,80
euro e può essere acquistato nelle biglietterie di Trenitalia
e negli esercizi commerciali convenzionati. Sono disponibili
anche abbonamenti settimanali al prezzo di 30 euro e
abbonamenti con validità mensile al prezzo di 62,15
euro.
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Linea
B: Stazione Notarbartolo - Giachery
Lunghezza totale 4 km, 4 stazioni:
Notarbartolo, Imperatore
Federico, Fiera, Giachery.
Singolo binario in
sotterranea da Notarbartolo a
Imperatore Federico, poi in
trincea. |
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Motrice della linea B alla stazione
Notarbartolo |

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Linea
C: Stazione Centrale
- Bagheria - Altavilla Milicia
Lunghezza totale circa 30 km, 8
stazioni: Stazione Centrale, Brancaccio, Roccella (prossima apertura), Ficarazzi, Bagheria, S. Flavia-Porticello, Casteldaccia, Altavilla
Milicia.
Doppio binario in superficie
lungo il tracciato della ferrovia Palermo-Messina. |
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RADDOPPIO DEL PASSANTE
FERROVIARIO (Metropolitana Linea A e Linea
C)
Costruzione del doppio binario sulla linea
ferroviaria che collega Brancaccio all’aeroporto di Punta Raisi (il
raddoppio riguarda il tratto fino a Carini, che è ancora a binario unico).
Gli attuali tempi di percorrenza saranno dimezzati. Attualmente, dalla stazione centrale
all’aeroporto, il treno impiega all’incirca un’ora. Previste anche 9 fermate di
nuova realizzazione: Roccella, Brancaccio residenziale, Guadagna, Imera, Lolli, Lazio, Belgio,
La Malfa e Sferracavallo, che porteranno a 18 il totale delle stazioni
nell’area urbana. Sviluppo della linea: 26
chilometri Importo complessivo: 623 milioni di euro Durata
dei lavori: 1.670 giorni Stato d’attuazione: l’appalto per
la realizzazione dell’intera linea è stato aggiudicato col sistema del
general contractor in data
05/11/2004 all’associazione temporanea
d’imprese composta da Consorzio stabile S.I.S., Sintagma spa (Perugia) e
Geodata srl (Torino). Capofila è una delle tre
ditte riunite nella sigla S.I.S., cioè la madrilena Sacyr, colosso che, fra l’altro, affianca la Impregilo
nella gara per il ponte sullo Stretto di Messina. Del consorzio S.I.S.
fanno parte, poi, le torinesi Inc generalcontractor spa e Sipal. Il
termine per il completamento delle opere era di 1.670 giorni dal
momento della consegna dei lavori ma, dopo una lunga sosta per
l'approvazione di una variante, l'inaugurazione dei cantieri è avvenuta
solo nel febbraio del 2008. Dopo più di un anno di interruzione del
servizio (dal 4 ottobre 2010), il 16/01/2012 è stata riaperta la tratta
ferroviaria Stazione Centrale-Notarbartolo ora
ristrutturata e in gran parte sotterranea con l'eliminazione del passaggio
a livello di via del Vespro. La fermata Orleans è già in pieno esercizio,
mentre la nuova fermata sotterranea Policlinico-Vespri è operativa su di
un solo binario. Il completamento e la messa in esercizio del tratto
Brancaccio Residenziale-Bivio Oreto è previsto entro la fine del 2013,
quando apriranno anche le altre nuove fermate, Roccella, Brancaccio residenziale e Guadagna. Si sta
lavorando anche al tratto Belgio-Carini che sarà
in superficie e al posto dei passaggi a livello cittadini verranno create
infrastrutture che permetteranno di oltrepassare la tratta ferrata. La
stazione Notarbartolo è
stata sottoposta a un completo re-styling con nuove banchine più
larghe e sottopassi pedonali. Per la tratta Notarbartolo-La Malfa è stata necessaria una
variante, per scavare in galleria invece di ricorrere allo scavo in
trincea, le cui autorizzazioni
hanno comportato un forte ritardo nell'inizio dei
lavori.
E' possibile reperire notizie
aggiornate sullo stato di avanzamento dei cantieri nel sito MobilitaPalermo.org Piantina del
tracciato completo del passante ferroviario.
ANELLO FERROVIARIO
SOTTERRANEO (Metropolitana Linea B) Con la chiusura dell’anello
ferroviario, da piazza Giachery alla stazione
Lolli, si completerà la tratta esistente della
linea B della metropolitana, la cui funzionalità, nelle attuali
condizioni, è molto ridotta. Attualmente, del tracciato esiste poco più
della metà, cioè la parte che va dalla stazione Notarbartolo a piazza Giachery e che comprende quattro fermate: Notarbartolo, Imperatore Federico,
Fiera e Giachery. Il piano del
Comune prevede, in due fasi distinte, la "chiusura" dell'anello con la
realizzazione del tratto mancante (circa 3 chilometri) e di quattro nuove
fermate: Porto, Politeama, Malaspina-Catania
e Lazio-Libertà. Sviluppo
complessivo: 6,5 chilometri Sviluppo della nuova tratta: 2,3
chilometri Importo complessivo: Includendo le somme per spese e
oneri vari, l'importo complessivo del progetto raggiunge i 125 milioni di
euro, finanziati in gran parte dallo Stato e dalla Regione e con una quota
residuale a carico del Comune. Le procedure sono coordinate dall'Ufficio
emergenza traffico (assessorato alle Infrastrutture). Stazione
appaltante è la "Italferr
spa". Durata dei lavori: 3 anni Stato d’attuazione:
il 26 maggio
2006 è stato trasmesso alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il
bando da circa 125 milioni di euro per affidare la progettazione esecutiva
(sulla base dell'elaborato definitivo già disponibile) e per avviare la
realizzazione dell'infrastruttura. Il primo stralcio funzionale, oggetto
del bando, riguarda il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a piazza Politeama (1.700 metri di nuova
strada ferrata) e tre nuove fermate: Libertà, Porto (con un
sottopasso pedonale fino alla via Emerico Amari)
e Politeama. L’appalto (base d'asta di 97 milioni e 566
mila euro) era stato aggiudicato da Italferr
alla ditta catanese Tecnis spa nel giugno 2007.
Dopo l'aggiudicazione della gara e la stipula del relativo contratto, la
ditta appaltatrice aveva a disposizione 180 giorni per approfondire gli
elaborati progettuali e altri 1.035 giorni per eseguire i lavori.
Successivamente, la Salini Locatelli srl,
capofila di un’associazione temporanea d’imprese risultata non vincitrice,
aveva impugnato l’esito della gara dinanzi al Tar Lazio. Dopo la
sospensione cautelare della procedura, inizialmente negata dal Tar ma poi
concessa dal Consiglio di Stato, la decisione nel merito, adottata dal Tar
il 29 maggio 2008, ha dato ragione alla ditta ricorrente, col conseguente
annullamento dell’aggiudicazione della gara. La vicenda si conclude il 24
marzo 2009 quando finalmente il Consiglio
di Stato accoglie l'appello della Tecnis spa,
vincitrice originale dell'appalto.
Dalla primavera
del 2009 tuttavia i lavori sono rimasti fermi alle sole indagini geognostiche preliminari a causa di un contenzioso in
corso tra il Comune di Palermo e la Tecnis spa
riguardo la necessità di una revisione dei costi per operazioni di
bonifica nell'area portuale. Il 13 settembre 2012 la Regione Sicilia ha
autorizzato un finanziamento di 27,991 milioni di euro per alcune
varianti, proposte da RFI, e per far fronte all'aumento dell'aliquota IVA.
Il progetto originario era stato già finanziato con il precedente
Programma operativo di Agenda 2000, per un importo di 124 milioni di
euro. Ancora da finanziare il secondo stralcio (gli
ultimi 1.300 metri di binari), che riguarderà il completamento della
progettazione e la realizzazione del tratto da piazza Politeama alla
stazione Notarbartolo (c'è già il progetto
preliminare e il costo stimato dell'intervento è di circa 60 milioni
di euro). Vi rientreranno anche la nuova fermata Malaspina-Catania, a breve distanza dalla
stazione Lolli, e un tunnel pedonale per
collegare piazza Politeama a piazza San Francesco Di Paola, al servizio
della zona in cui si trova il Palazzo di Giustizia. Così, in totale, le
stazioni lungo tutto il percorso saranno otto, ciascuna con due
accessi.

METROPOLITANA
LEGGERA AUTOMATICA (Linea D) La linea, interamente sotterranea,
attraverserà la città da un capo all'altro, passando per il centro, con
un'estensione totale di 17,6 chilometri. Verrà realizzata in due stralci:
il primo segmento, da via Oreto alla stazione
Notarbartolo, sette chilometri, comprende dieci
fermate: Svincolo Oreto, Oreto sud, Oreto nord,
Piazza Giulio Cesare, Piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, Via
Archimede, Piazza Alberico Gentili e
Stazione Notarbartolo. Il tempo di
percorrenza dallo Svincolo Oreto alla
Stazione Notarbartolo sarà di quasi 12
minuti. I lavori per costruire questa prima parte della linea, fra
materiale rotabile, opere civili e sistemi tecnologici, avranno un costo
complessivo di circa 535 milioni di euro. Il secondo tratto, fino a
Tommaso Natale-Partanna Mondello, verrà
progettato e realizzato successivamente. La metropolitana leggera
automatica di Palermo viaggerà con
convogli su gomma. Sviluppo della
linea: 17,6
chilometri Importo complessivo: 1.085 milioni di
euro Durata stimata dei lavori (primo stralcio): 4
anni Stato d’attuazione: il 18/02/2005 il
Comune ha aggiudicato all'associazione temporanea di imprese
formata da "Systra s.a." di Roma, Ingegneria Y
Economia del Transporte s.a. di Ineco (Madrid), Lombardi Italia Ingegneri Consulenti
s.r.l., Dominique Perrault e Technital s.p.a. l'incarico per la stesura del
progetto del primo stralcio della linea, da
via Oreto alla stazione Notarbartolo. L'incarico comprende i rilievi,
le indagini geognostiche e di laboratorio, le
relazioni geotecniche e le elaborazioni cartografiche. La stesura del
progetto preliminare sarà portata a termine nei 150 giorni successivi alla
stipula del contratto d'appalto e alla formale consegna delle prestazioni.
La spesa è di circa 6 milioni di euro. Il 18/12/2008 il CIPE ha
deliberato lo stanziamento di 300 milioni di euro per la
metropolitana leggera di Palermo. I fondi saranno erogati entro 60 giorni
dalla delibera. La Regione Siciliana si è impegnata a fornire un ulteriore
finanziamento di 300 milioni di euro che permetterà al comune di indire
una gara d’appalto in project financing nella
quale la ditta vincitrice metterà la differenza economica e probabilmente
avrà in appalto la gestione dell’opera per un certo
periodo.
RETE
TRANVIARIA IL PROGETTO.
Il sistema tranviario sarà composto da tre linee: una dalla zona
industriale Roccella alla Stazione Centrale;
un'altra dal rione Borgo Nuovo alla stazione ferroviaria Notarbartolo; e l'ultima dal rione San Giovanni
Apostolo (ex Cep) alla stazione ferroviaria
Notarbartolo, passando per il viale Regione
Siciliana fino allo svincolo di corso Calatafimi. Oltre ai percorsi tranviari, si stanno
realizzando numerose opere accessorie: tre soprapassi pedonali lungo il
viale Regione Siciliana, nel tratto da piazza Einstein a corso Calatafimi, lavori di sistemazione delle sedi stradali
e due depositi per il materiale rotabile con annesse officine, uno nella
zona industriale di Roccella, subito oltre il
Forum, l'altro in via Castellana. Ciascuno dei tre percorsi si svilupperà
su corsie "protette", cioè del tutto separate da quelle stradali destinate
alle auto.
Materiale
rotabile: I convogli in
servizio saranno in tutto 17, tutti bi-direzionali e con una disponibilità
di 250 posti (62 dei quali a sedere), ciascuno lungo 32 metri e mezzo e
largo 2 metri e 35. I portelloni d'ingresso saranno 6 per lato e
all'interno dei vagoni saranno attivi sistemi informativi con display e
audio. La velocità commerciale sarà, in media, di circa 20 chilometri
orari. Tutte le vetture sono già state consegnate presso il
deposito di Roccella.
Sviluppo delle
linee: Lo sviluppo
complessivo del sistema sarà di poco superiore ai 15 chilometri, equamente
suddivisi fra le tre linee previste. Le fermate, in totale, saranno 40 (in
media, quasi una ogni 400 metri). Il progetto ha previsto la costruzione di tre
differenti linee per collegare le periferie al centro cittadino e, più in
particolare, alle principali stazioni del passante ferroviario e del
sistema ferroviario metropolitano. La linea 1 unirà il quartiere di
Roccella alla Stazione centrale. Le linee 2 e 3
avranno parte del percorso sovrapposto: la linea 2 condurrà dal
quartiere Borgo Nuovo alla Stazione Notarbarolo,
mentre la linea 3 condurrà dal quartiere San Giovanni Apostolo alla
Stazione Notarbarolo, come la linea 2,
attraversando in parte la circonvallazione.
In particolare sono previste le
fermate:
Linea
1 Roccella/Forum Palermo – interscambio con passante
ferroviario Laudicina Di Vittorio Reber XXVII Maggio Bacile Sperone Bione Amedeo d’Aosta Missori San Giovanni dei Lebbrosi Ponte
dell’Ammiraglio Ponte tranviario sul Fiume Oreto Tiro a segno Ingrassia Randazzo Stazione di Palermo Centrale –
interscambio con passante ferroviario
Linea
2 Largo Piazza
Armerina/S. Paolo S.
Cristina Modica Deposito Michelangelo/Castellana Campo Ribolla Casalini Beato
Angelico Uditore Einstein viadotto Einstein Galilei/Pacinotti Respighi Stazione Notarbartolo – interscambio con passante
ferroviario
Linea
3 Stazione Notarbartolo – interscambio con passante
ferroviario Respighi Galilei Pacinotti Einstein viadotto Einstein Platen Settembrini Perpigniano Est Amia Est Portello Vignicella Est Pagano Calatafimi Pollaci Vignicella Ovest Giuseppe Pitrè Amia Ovest Perpignano Ovest Regione Siciliana
Uditore Regione Siciliana viadotto Einstein Uditore Beato
Angelico Casalini Campo Ribolla Michelangelo
Castellana Michelangelo/U.R. 10 Centorbe Terminal CEP
Importo
complessivo:
192 milioni di euro. Durata dei lavori: La rete tranviaria dovrà essere completata
entro 5 anni dall'avvio del cantiere (ottobre 2006, data in cui e'
terminato il periodo di mobilitazione (90 giorni) pre-cantierizzazione). Le tre linee saranno ultimate
approssimativamente con una cadenza di 44, 48 e 52 mesi a partire dalla
data di inizio lavori. Stato
d’attuazione: il 30/12/2005 l’appalto è stato aggiudicato a
un'associazione temporanea di imprese che riunisce il consorzio "Sis" che ha sede a Torino, le ditte romane "Bombardier Transportation
Italy" e "Mosco & Associati", la "Edil
Scavi" di Messina, la "Amec Spie Rail" di Milano, la "Seib
Ingenieur-Consult", la Ingenieurbüro Wosnitza e
Knappe" e la "ETC Transport Consultants",
tutte e tre di Berlino. I cantieri delle tre linee sono stati aperti
formalmente ad ottobre 2006 ma i lavori sono iniziati concretamente solo a
giugno del 2007. Nella zona di Roccella è stata
costruita la rimessa dei tram della linea 1. Il terminal della linea 1 si
trova in prossimità del centro commerciale Forum Palermo e della futura
fermata "Roccella" del passante ferroviario. La
posa dei binari procede progressivamente in direzione di Corso dei
Mille. Per far posto al cantiere dell'altro capolinea, alla Stazione C.le è stato spostato il terminal dei bus extraurbani,
da Via Balsamo è stato trasferito in un piazzale all'interno della
stazione. La prima corsa inaugurale della Linea 1, dal Forum a Corso Calatafimi, è prevista per luglio 2013. In via
Castellana sono state costruite le rimesse delle altre due linee. Anche
qui si procede con la posa dei binari lungo V.le Leonardo da Vinci ed è
stato già costruito il ponte per scavalcare la circonvallazione in
corrispondenza di P.zza Einstein. Inoltre, sono
in costruzione una serie di sovrapassaggi pedonali lungo la
circonvallazione.
Progetto
della rete di trasporto pubblico metropolitano di Palermo.
RISTRUTTURAZIONE STAZIONE
CENTRALE |